“Bonus bebè” – Assegnazione del contributo di natalità

Si informano i cittadini che la Regione Sardegna ha autorizzato la concessione di contributi sotto forma di assegno mensile, a favore di nuclei familiari che risiedono o trasferiscono la residenza nei comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti (alla data del 31 dicembre 2020), per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel corso del 2022 e negli anni successivi fino al compimento del quinto anno di età del bambino. Tali emolumenti saranno corrisposti nella misura di 600 euro mensili per il primo figlio nato e di 400 euro mensili per ogni figlio successivo al primo, a prescindere dell’ISEE del nucleo familiare.

Possono presentare la domanda “assegno di natalità” i nuclei familiari, anche mono – genitoriali, ivi comprese le famiglie, per ogni figlio nato a decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino al compimento del quinto anno di età del bambino o alla cessazione dell’affido qualora si verifichi prima del compimento dei cinque anni. I genitori destinatari dei benefici economici devono possedere i seguenti requisiti:
– essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di pubblicazione dell’avviso da parte del Comune beneficiario dei contributi;
– essere residenti in uno dei Comuni della Regione Sardegna con popolazione inferiore a 3.000 abitanti alla data del 31 dicembre 2020;
– avere trasferito la residenza da un comune con popolazione superiore ai 3.000 abitanti in uno con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti e mantenerla, per almeno 5 anni, insieme alla dimora abituale, pena la decadenza del beneficio dalla data del verificarsi della causa di decadenza;
– avere uno o più figli fiscalmente a carico, nati nel corso del 2022, anche in adozione o affido preadottivo;
– essere conviventi e coabitare con il figlio nato/adottato o in affido nell’anno 2022, nonché avere abituale dimora in uno dei comuni sardi aventi le caratteristiche per beneficiare dei contributi;
– non occupare abusivamente un alloggio pubblico;
– essere proprietari di un immobile ubicato nel nuovo Comune di residenza, o averne la disponibilità in virtù di un contratto di locazione, di comodato o altro titolo equivalente; l’immobile deve essere destinato a dimora abituale per l’intero periodo di godimento del beneficio;
– esercitare la responsabilità genitoriale e/o la tutela legale.

Le domande di partecipazione compilate unicamente sul modulo predisposto dal Comune di Borore debitamente sottoscritte, dovranno essere accompagnate da:
– Copia del documento di identità e tessera sanitaria in corso di validità dei richiedenti;
– Istanza per la richiesta del contributo resa sotto forma di dichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, con le responsabilità penali di cui agli artt. 75 e 76 in caso di dichiarazioni mendaci;
– Autocertificazione nascita del minore;
– Autocertificazione Stato di famiglia;
– Fotocopia delle coordinate Iban Bancarie o Postali rilasciate dagli Enti preposti.

La domanda di partecipazione, corredata di tutti i documenti richiesti, deve essere presentata obbligatoriamente entro e non oltre le ore 13:00 del 13.01.2023, all’ufficio protocollo del Comune di Borore secondo una delle seguenti modalità:
– tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.borore.nu.it in formato pdf. Si precisa che non verranno ammesse istanze presentate in altri formati quali immagini, fotografie, ecc…;
– tramite e-mail all’indirizzo info@comune.borore.nu.it in formato pdf. Si precisa che non verranno ammesse istanze presentate in altri formati quali immagini, fotografie, ecc…;
– consegna a mano, presso l’ufficio protocollo del Comune di Borore dal lunedì al venerdì negli orari di apertura al pubblico.

I moduli di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Borore, la modulistica cartacea sarà disponibile all’ingresso dell’ufficio comunale.

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